Week end al Lavandeto di Assisi, anima profumata dell’Umbria

ASSISI – Passeggiare in un campo di lavanda in fiore è come sognare ad occhi aperti. E il sogno può diventare poesia se lo scenario che abbiamo di fronte è quello della magnifica Assisi, con i suoi contrafforti di pietra rosa stagliati contro lo sfondo scuro delle pendici boscose di Monte Subasio. È questo il quadro che accoglie i visitatori della Festa della lavanda, dal 17 al 18 giugno 2017 e per i due fine settimana successivi (24 e 25 giugno e 1 e 2 luglio) nell’incantevole Lavandeto di Castelnuovo, ai piedi della città serafica.
 
Il Lavandeto è un luogo speciale. Un po’ per l’aura mistica della città di Francesco, ma forse anche perché nell’immaginario collettivo i grandi campi di filari viola vengono associati alla Provenza, e tra una striscia e l’altra delle profumate piante officinali siamo quasi indotti a credere di essere stati teletrasportati nel sud della Francia.
 
Invece questi due ettari di meraviglie si trovano proprio al centro dell’Umbria, come un’anima profumata del “cuore verde”, con i suoi piccoli, eleganti fiori che acquistano tutte le possibili sfumature di viola. E anche di rosa, bianco e celeste. Sì, perché qui la lavanda viene davvero coccolata, allevata e nutrita nelle sue più rare qualità, affinché da maggio a settembre fornisca ognuna delle sue mutevoli manifestazioni floreali ed acquisti le più pregiate proprietà officinali.
 

 
Tutte da provare durante la festa, seguiti dagli esperti e appassionati vivaisti che ci insegneranno a riconoscere una cinquantina di differenti varietà della pianta, dalle caratteristiche per certi versi sorprendenti. Scopriremo che si può allestire un piccolo lavandeto anche sul balcone del nostro appartamento di città e che, associando differenti varietà dei piccoli cespugli, il davanzale può restare fiorito dalla primavera all’autunno.
 
Ma la bellezza è solo una delle tante peculiarità della lavanda, che viene utilizzata come decongestionante, rilassante e, naturalmente, come essenza profumata. E le sue proprietà diventeranno tanto più interessanti quanto più ci addentreremo, guidati tra becchi ed alambicchi, nei segreti dell’estrazione del prezioso olio essenziale da cui ricavare unguenti, saponi e oleoliti usati fin dall’antichità per rigenerare corpo e mente.
 
Oltre alle tante varietà di lavanda, questo angolo segreto dell’Umbria conserva altre piante aromatiche, i cui aromi e colori formano una miscela incantevole da assaporare nella tranquilla atmosfera della vallata. Dal timo al giardino delle salvie ornamentali, fino alle numerose qualità di rosmarino, gli accostamenti olfattivi e cromatici stimolano i sensi in modo inebriante e invogliano a passeggiate che, fra olivi e campi coltivati, conducono fino alla città che più di ogni altra rappresenta il simbolo della comunione fra uomo e natura.
 
La festa della lavanda di Assisi diventa allora anche una occasione per trascorrere un week end con escursioni a cavallo dei docili esemplari di piccola taglia del vicino maneggio di Cannara Piandarca Horses, che organizzano passeggiate anche per i bambini e lezioni di trekking a cavallo (per informazioni e prenotazioni: Piandarca Horses, Giovanni: 393 0052197 o Francesco: 349 7852746, piandarcahorses@gmail.com).
 
Ci sarà anche un piccolo mercatino di piante e prodotti alla lavanda, con esposizioni di vivaisti specializzati e artigiani di qualità. Si potrà prendere parte a laboratori per realizzare unguenti ed oleoliti, fare corsi di pittura botanica e di riconoscimento erbe spontanee da usare in cucina ed è in programma anche una lezione di cesteria e macramè e un concorso per il bouquet più bello. Per gli amanti delle riprese, c’è il contest fotografico in collaborazione con il circolo Cine fotoamatori Hispellum, a partecipazione gratuita per tutti i fine settimana della festa. Il vincitore riceverà un buono omaggio da 150 euro da spendere entro il 20 luglio 2015 nel vivaio e alcune foto verranno utilizzate per realizzare il calendario 2016 del Lavandeto.

E naturalmente c’è Assisi da visitare. E da godere anche nell’aspetto gastronomico, con cene sul tema della lavanda organizzate nei ristoranti del luogo. Nell’ultimo week end di giugno della festa, gli ospiti del Lavandeto avranno anche accesso con ingresso ridotto al Museo Diocesano Assisi, dove è possibile ammirare i resti della chiesa e del chiostro dell’undicesimo secolo che si estendono fin sotto piazza San Rufino. Per le visite guidate è necessario un numero minimo di partecipanti, perciò è consigliabile prenotarsi in anticipo al museo (contattare Federica Falcinelli al 348 7348332).

 

Giulia Cardini

 

Tutte le info e il programma completo della festa in Il Lavandeto di Assisi

Foto© www.illavandeto.com

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20 giugno 2017 Giulia Cardini

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