Undici giorni dedicati alla Cipolla di Cannara

CANNARA – Cotta o cruda. Comunque eccezionale, per qualità e dolcezza. La Festa della Cipolla di Cannara celebra uno dei prodotti agroalimentari più famosi dell’Umbria con la sagra annuale che coincide con il periodo della raccolta.
 
Undici giorni da ricordare, soprattutto a tavola, tra ricette tradizionali e accoppiamenti inediti. Tutta la cittadina è coinvolta, da mercoledì 30 agosto a domenica 3 settembre e da martedì 5 a domenica 10.
 
Sono quasi 500 i volontari impegnati nell’organizzazione dell’evento.
 

Cannara, piazza San Matteo - foto Paolo d'Antonio, ClickArt Progetti Fotografici

Sei stand, un punto ristoro e un disco pub allietano i visitatori. In Piazza San Matteo tra musica, danza, e spettacoli vari, ogni sera viene presentata una differente proposta. La prima novità, proprio nella giornata inaugurale (30 agosto) è il “Canta cipolla”, una competizione canora a premi.
 
L’ortaggio invece si tocca e si gusta sui banchi della mostra mercato della cipolla e dei prodotti tipici, dove è anche possibile assistere alla tradizionale legatura umbra delle cipolle nelle caratteristiche “trecce” che facilitano la conservazione e l’uso del prodotto.
 
Toccasana naturale Conosciuta dai latini come Allium Cepa, la rinomata cipolla di Cannara ha origini antichissime. Viene però citata per la prima volta, in un documento ufficiale, nello statuto comunale cannarese che risale al XVI secolo. Già allora veniva utilizzata per la preparazione di zuppe con rape, bietole e piselli.
 
Croccante e versatile, è eccellente nelle insalate e diventa in ogni cucina la base alimentare di cotture più complesse, dai sughi agli arrosti, fino alle zuppe e ai gustosi abbinamenti con le carni e il pesce.
Adatta a tutti i palati, ha proprietà diuretiche, battericide e antibiotiche. Il consumo costante previene l’aterosclerosi e le malattie cardiache.
 
Il segreto è nel terreno di Cannara, argilloso e sabbioso. La denominazione del prodotto non deriva quindi da una varietà specifica ma dall’ambiente e dal clima che insieme alle particolari proprietà organolettiche fanno della cipolla di Cannara una vera e propria eccellenza gastronomica.
 
Tre le tipologie: Rossa di Toscana, dal colore rosso intenso, digeribile e secondo tradizione da consumare cruda, Dorata di Parma, con un bulbo simile a una trottola con la parte superiore appiattita, di color giallo paglierino e dal sapore pungente ideale per le pizze, i sughi e le zuppe e la Borettana di Rovato, con un bulbo appiattito color giallo paglierino.
 
Una ricerca del Dipartimento di Scienze Farmaceutiche dell’Università di Perugia ha certificato che la Cipolla di Cannara, oltre che a combattere l’obesità, ha moltissime proprietà: antitrombotiche, ipolipidemizzanti, antidiabetiche, antiossidanti e antinfiammatorie. Il merito sarebbe di due classi di composti chimici: flavonoidi ed alchenil cisteinsolfossidi (Acso). Altri studi epidemiologici esaltano le funzioni antibatteriche degli estratti dell’ortaggio. E confermano che il consumo frequente di cipolla può ridurre “il rischio di infarto acuto del miocardio e di iperplasia prostatica benigna”.
 
Gli appuntamenti Per la Festa della Cipolla si riuniscono a Cannara i rappresentanti delle città produttrici dell’ortaggio che illustreranno le peculiarità dei rispettivi prodotti (sabato 2 settembre alle 17, negli spazi dell’Auditorium San Sebastiano).
 

Panoramica del ponte di Cannara- foto Paolo d'Antonio, ClickArt Progetti Fotografici


 
Domenica 3 settembre si terrà un raduno di motociclette a cura dell’Onion pub. Alle ore 16.30, al Maneggio Piandarca Horse, è prevista una esibizione ippica.
Nella chiesa della Buona Morte, lunedì 4, alle 21.00, si parlerà d’arte, con un focus sulle madonne nere presenti in Umbria.
 
Sabato 9 settembre il centro storico ospiterà una estemporanea di pittura.
Domenica 10 settembre, raduno ciclistico a circuito con partenza alle 9.30 dal Parco XXV Aprile. Alle 10 verrà inaugurata una mostra cinofila. In serata, alle 21, in Piazza Corte vecchia, si terrà lo spettacolo del Coro Concentus vocalis Cannara.
 
E in piazza San Matteo, a partire dalle 21.30, una esibizione di ginnastica ritmica a cura di Olimpia 2000.
Luoghi da scoprire La festa è anche l’occasione per scoprire un territorio ricco di storia e di cultura, a partire dai luoghi francescani di Cannara, il Sacro Tugurio e Piandarca, dove San Francesco predicò agli uccelli.
 
Senza dimenticare il museo cittadino, che conserva reperti fascinosi tra i quali spicca uno spettacolare mosaico proveniente da Urvinum Hortense, l’antico municipio romano della Valle Umbra, costruito sulla sinistra del borgo di Collemancio, in un punto di grande bellezza paesaggistica dal quale si può dominare gran parte della valle del Tevere.
 

Selvaggia D’Urso

Web: www.festadellacipolla.com

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26 agosto 2017 Selvaggia d'Urso

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