“Tutta l’Umbria una mostra” alla Galleria Nazionale

Madonna Connestabile, copia da Raffaello, Giovanni Battista Salvi detto il Sassoferrato

PERUGIA – Un grande evento culturale per celebrare i 100 anni di apertura della Galleria Nazionale, il museo ospitato ai piani superiori del Palazzo dei Priori di Perugia. “Tutta l’Umbria una mostra” è il titolo di una esposizione in programma dall’11 marzo al 10 giugno 2018. La rassegna esporrà circa 130 opere di artisti umbri o che hanno lavorato in Umbria, da Arnolfo di Cambio a Gentile da Fabriano, da Niccolò di Liberatore a Benozzo Gozzoli, fino a Matteo da Gualdo, al Pintoricchio e al Perugino.
 
Curata da Cristina Galassi e Marco Pierini, la mostra perugina è ispirata ad un’altra storica rassegna: la “Mostra d’antica arte umbra” del 1907, la più imponente esposizione mai organizzata nella regione.
 

Antonio da Fabriano, Crocifisso. 1452 tempera dipinta

Allora furono esposti al pubblico almeno 170 dipinti, più di 30 sculture e arredi lignei e in pietra, quasi un centinaio di manufatti di oreficeria e ben 300 oggetti, tra paramenti sacri, tessuti e merletti antichi, insieme a 160 codici miniati e circa 200 ceramiche. Pensata per valorizzare l’eccezionale fioritura artistica umbra tra Medioevo e Rinascimento, la mostra novecentesca fu inaugurata a Perugia il 29 aprile 1907 alla presenza del re Vittorio Emanuele III. Ebbe un clamoroso successo di pubblico sia per il numero di presenze, sia dal punto di vista commerciale: alla chiusura, il 16 novembre, i visitatori erano stati 30.000, con 70.000 lire di incasso di cui 6.000 euro di attivo.
Allora vennero fatti conoscere molti artisti della regione e furono riscoperti maestri dimenticati come l’Alunno e Matteo da Gualdo. Per la prima volta furono definiti i tratti originali e le caratteristiche della scuola d’arte legata al territorio.
 
“Tutta l’Umbria una mostra” è anche l’occasione per mettere in evidenza l’evoluzione degli studi storico-critici condotti dal 1907 fino a oggi, grazie ad un particolare allestimento progettato dagli architetti Daria Ripa di Meana e Bruno Salvatici.
 
La rassegna è integrata da un catalogo pubblicato da Silvana editoriale che insieme ai contributi dei due curatori, contiene saggi di Alessandro Angelini, Giulio Busti e Franco Cocchi.
 

Ottaviano Nelli, Madonna con Bambino, Trinita’, santi, Cherubini. 1403. Tempera su tavola

Il progetto culturale coinvolge l’intera regione attraverso il patrimonio artistico dei musei comunali, delle istituzioni ecclesiastiche e di molti privati.
Il programma delle celebrazioni dei cento anni della Galleria Nazionale continuerà anche nel corso dell’anno. A partire, in estate, da una rassegna fotografica dedicata alla musica e ai concerti, realizzata in collaborazione con Trasimeno Music Festival e Umbria Jazz. La Sala Podiani ospiterà infatti Guido Harari, uno dei massimi fotografi contemporanei di musica, autore di celebri ritratti e notissime copertine di dischi, di artisti che spaziano dal rock, al jazz, alla musica classica.
 
Un’altra mostra d’arte legata alla storia della Galleria Nazionale, prevista dal 22 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, farà conoscere per la prima volta, oppure renderà visibile dopo decenni di assenza dal circuito espositivo, una selezione di opere tra quelle ritenute più interessanti e meglio conservate, custodite nei depositi della Galleria Nazionale dell’Umbria.
 
L’esposizione autunnale coprirà tutta l’epoca d’oro della scuola umbra, ovvero dalla fine del Duecento fino alla metà del Cinquecento.
 
Per l’occasione, le tavole esposte saranno sottoposte a indagini diagnostiche da parte del Laboratorio di diagnostica per i beni culturali di Spoleto.
 
Orari: lunedì dalle 12 alle 19.30 (ultimo ingresso ore 18.30) e da martedì a domenica dalle 8.30 alle 19.30. Chiuso nelle giornate del 12 e 19 marzo.
Biglietti: 8 € intero, 4 € ridotto.
Contatti: tel.075.58668415; e-mail: gan-umb@beniculturali.it.
Web: www.gallerianazionaledellumbria.it

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5 marzo 2018 Redazione UT ,

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