Tre escursioni per scoprire il fascino dei Monti Sibillini

UMBRIA – In escursione sui sentieri dell’alta montagna per tre domeniche consecutive, alla scoperta degli splendidi paesaggi dell’Appennino centrale in compagnia di guide qualificate. Trekking in Umbria offre itinerari attraverso i Monti Sibillini, lungo il sentiero della Sibilla, verso il leggendario Lago di Pilato e sui fianchi del Monte Vettore:
 
DOMENICA 17 LUGLIO 2016
MONTE SIBILLA - Parco Nazionale dei Monti Sibillini
La montagna leggendaria, dove mito e letteratura si fondono nelle credenze popolari locali. A rendere così famosa questa montagna è la presenza di una grotta che, narra la leggenda, ospitava la celebre Sibilla Appenninica. Il contributo di alcune opere letterarie fu determinante a formare questa potente prova di immaginazione: il romanzo cavalleresco “Il Guerrin Meschino” di Andrea da Barberino nel XV secolo, ma anche “Il Paradiso della Sibilla” del letterato e viaggiatore rinascimentale francese Antoine De La Sale sono le più conosciute. La Sibilla era per i contadini e pastori locali una ammaliatrice oltre che una indovina capace di vedere nel futuro e nel passato delle persone che la raggiungevano per interrogarla, e così viene descritta nelle opere menzionate.
Fuori della leggenda, raggiungere la vetta della Sibilla per la cresta della Vallelunga, ad una quota costantemente superiore ai 2000 m, a cavallo di tre grandi valli (Aso, Tenna, Vallelunga, fluviali le prime due, glaciale la terza) è una occasione unica per godere di panorami memorabili. Di notevole interesse anche gli aspetti geologici, per la possibilità di osservare la curiosa forma “a corona” della vetta della montagna. La leggendaria grotta, che dovrebbe avere una profondità di qualche decina di metri, oggi non è più esplorabile anche per maldestri interventi del passato.
 
Dislivello: 850 m
Durata: 7 h circa
Difficoltà: E+ (Escursionistica+)
Costo a persona: adulti € 16 / bambini entro i 14 anni € 12
 
DOMENICA 24 LUGLIO 2016
IL LAGO DI PILATO – Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Nel regno di maghi e negromanti, il luogo più leggendario dei Monti Sibillini, dove la tradizione locale vuole che sia precipitato il carro trainato da buoi che trasportava il corpo di Ponzio Pilato dopo la sua condanna a morte. Proprio per questa leggenda-madre, che ne faceva un luogo maledetto, il Lago di Pilato divenne dal Medioevo un crocevia di maghi e negromanti che vi affluivano dopo periglioso cammino, per consacrarvi il libro del comando. Lo dimostrerebbero i ripetuti divieti di accesso alla valle promulgati dalle autorità ecclesiastiche ed altre testimonianze di tentativi atti a contenere i poteri “demoniaci” del luogo. Il lago, relitto di ghiacciaio alla testata di una stupenda e maestosa valle glaciale, si trova a 1940 m di altitudine ed è senz’altro uno dei luoghi più suggestivi delle montagne italiane. Addirittura straordinaria la sua importanza da un punto di vista scientifico, in quanto unico luogo sul pianeta in cui vive il Chirocefalo del Marchesoni, un piccolo crostaceo facilmente riconoscibile per il suo colore rosso, che si muove all’indietro con l’addome rivolto verso l’alto.
L’itinerario è decisamente impegnativo e richiede una buona preparazione. Lo sforzo sarà ripagato dalla visione di scorci di paesaggio di eccezionale bellezza ma anche dalla possibilità di osservare alcune specie rare come il papavero giallo, la stella alpina appenninica, l’aquila reale insieme ad altri rapaci. Il lungo percorso all’andata offre un panorama a volo d’uccello sia sulla Valle del Lago, sia sull’immensa conca dell’Altopiano di Castelluccio.
 
Dislivello: 1050 m
Durata: 8 h circa
Difficoltà: EE (Escursionisti Esperti)
Costo a persona: adulti € 16 / bambini entro i 14 anni € 12
 
DOMENICA 31 LUGLIO 2016
ESCURSIONE AL MONTE VETTORE (2476 m) – Parco Nazionale dei Monti Sibillini
Sul tetto dell’Appennino Umbro-Marchigiano, la più classica tra le salite a questa superba montagna, riserva costante di sorprese per l’ambiente aspro e severo che la caratterizza. Formidabili, nella loro successione, i panorami: dapprima i vicini Monti della Laga, il Pian Piccolo di Castelluccio, la Macchia Cavaliera, la campagna e la collina ascolana fino all’Adriatico; poi si scopre il Pian grande di Castelluccio, mentre alle spalle inizia a stagliarsi l’intero profilo dell’Appennino centrale marchigiano, laziale e abruzzese; finalmente si giunge alla Sella delle Ciaole, da cui si apre la vertiginosa vista sulla Valle del Lago di Pilato, sull’imponente bastione roccioso del Pizzo del Diavolo e sull’intera catena dei Monti Sibillini. Il massimo dell’eccitazione, è superfluo dirlo, è quella che si raggiunge in vetta, quando lo sguardo può spaziare a 360 gradi sull’intero territorio circostante, regalando sensazioni di libertà e di profonda rigenerazione.
 
Durata: 6h circa
Dislivello: 950 metri
Difficoltà: E (Escursionistica)
Costo a persona: adulti € 16 / bambini entro i 14 anni € 12
 
Info e prenotazioni
Alessio Sugoni – Guida Ambientale Escursionistica
Tel. 333 9083538
info@trekkinginumbria.it
www.trekkinginumbria.it
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Associato ad Aigae (Associazione Italiana Guide Ambientali Escursionistiche)

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4 luglio 2016 Redazione UT

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