Il Nera, brividi di avventura

E’ il parco delle acque: i fiumi Velino e Nera, il lago di Piediluco, la cascata delle Marmore, le grandi centrali idroelettriche per le acciaierie di Terni. Lungo la valle fluviale i piccoli centri fortificati: Arrone, Ferentillo, Montefranco; i monasteri, le torri di guardia. Ma è anche e soprattutto il parco dello sport, quello legato all’acqua (canottaggio, rafting, canoa) e quello riservato agli amanti della roccia, che popolano le pareti della grande palestra artificiale di Ferentillo.
 
Definito “parco delle acque”, il Parco Fluviale del Nera, esteso per 2.120 ettari, comprende il tratto della Valnerina dall’abitato di Terria fino alla Cascata delle Marmore. Suo elemento caratterizzante è il corso medio inferiore del fiume Nera che, con acque limpide e cristalline, scorre per circa 20 chilometri. Il fondovalle è a volte stretto ed è sormontato da rilievi boscosi che presentano diverse imponenti pareti rocciose prevalentemente di calcare massiccio.
 
Il territorio è ricco di testimonianze storiche e artistiche integrate completamente nell’ambiente. La chiostra dei monti, le gole e le forre perpendicolari alla valle sono di grande fascino e accessibilità.
 
La Valnerina ha una ricca e varia vegetazione: tutta la fascia pedemontana, e parte di quella montana, è coltivata a olivi. Le cime più alte sono coperte da boschi di latifoglie e macchia mediterranea, mentre i pascoli sono ricoperti da fiori di rara bellezza come la peonia selvatica, la viola di Eugenia, il tulipano montano, l’orchidea omiciattola e la primula. Nelle zone rupicole è possibile trovare l’efedra nebrodense, una pianta rarissima esempio di flora superstite dell’età terziaria, che somiglia, come portamento, alla ginestra e presenta bacche rosse che maturano ad intervalli di tempo molto lunghi. Nei pressi della Cascata delle Marmore, la vegetazione, per l’eccezionale umidità atmosferica, si fa ricca di muschi e alghe oltre che di boschi di querce. Lungo le sponde del Nera si trova la tipica vegetazione ripariale igrofila di salici, pioppi bianchi e ontani neri che formano una galleria verde sull’acqua ove, non di rado, si possono incontrare la gallinella d’acqua, la ballerina gialla, il germano reale, il martin pescatore e il merlo acquatico. Se il fiume ospita la trota fario, gli affluenti sono habitat per il gambero, entrambi indicatori dell’elevata purezza delle acque. La montagna è popolata da uccelli rapaci come l’aquila reale, il biancone, il gheppio, la poiana e il falco pellegrino. Altri uccelli presenti sono il codirosso, il rondone maggiore e il raro passero solitario. Tra i mammiferi, il gatto selvatico e la martora.
 

Roberto Moraldi

 
Itinerari
 
Turistici

* Ferentillo – Nicciano: Km 7 – Ore 2,30 – Dislivello in salita 240 m – Dislivello in discesa 240 m

* Colleponte – Umbriano: Km 1,4 – Ore 0,45 – Dislivello in salita 132 m – Dislivello in discesa 0 m

* Arrone – Monte di Arrone: Km 1,2 – Ore 0,45 – Dislivello in salita 184 m – Dislivello in discesa 12 m

* Arrone – Tripozzo (AT): Km 3,4 – Ore 0,45 – Dislivello in salita 239 – Dislivello in discesa 20

* Parco dei Campacci – Piazzale Vasi (CV): Km 2,8 ore 1 – Dislivello in salita 0 m – Dislivello in discesa 173 m

* Pollino – Salto del Cielo (PS): Km 3,8 – Ore 1,30. Dislivello in salita 164 m – Dislivello in discesa 69 m
 
Escursionistici

* Ferentillo – Abbazzia di San Pietro in Valle: Km 7,8 – Ore 3,30 – Dislivello in salita 552 m – Dislivello in discesa 432 m

* Anello del Monte Pennarossa (MP) (FA): Km 7 – Ore 4 – Dislivello in salita 352 m – Dislivello in discesa 352 m

* Montefranco – Monte Moro – San Mamiliano: Km 4,4 – Ore 1,45 – Dislivello in salita 282 m – Dislivello in discesa 89 m

* Pollino – Collebertone (PC): Km 7,4 – Ore 4 – Dislivello in salita 430 m – Dislivello in discesa 430 m

* Collefergia – Monte la Pelosa (CM): Km 2,2 – Ore 1,45 – Dislivello in salita 349 m – Dislivello in discesa 0 m

* I sentieri della Cascata: i quattro sentieri, fruibili con il biglietto d’ingresso alla cascata, risalgono la rupe della Cascata dal Belvedere inferiore a quello superiore.
 
Cicloturistici

Itinerario Cicloturistico 9: Il Lago di Piediluco e la Cascata delle Marmore (Marmore, Piediluco, Madonna della Luce, Marmore): Km 20 -Dislivello 150 m – Difficoltà: facile

Per ulteriori informazioni: www.bikeinumbria.it
 
Come arrivare
 
IN AUTO

Da Firenze e da Roma: Autostrada del Sole A1, uscita Orte; raccordo autostradale Orte-Terni E45, successivamente S.S. 209 Valnerina
 
IN TRENO

Linee FS Roma-Ancona e Firenze-Roma: stazione di Terni

Proseguimento con mezzi pubblici in partenza dall’adiacente

stazione degli autobus (terminal bus)
 
IN AUTOBUS

Umbria tpl e mobilità spa

Telefono 075 50 67 81

Fax 075 500 45 30

NUMERO VERDE  800 51 21 41

mail: info@umbriamobilita.it
 
IN AEREO

Aeroporto Internazionale San Francesco d’Assisi (Perugia – S. Egidio)

Tel. 075 5921400 – www.airport.umbria.it
 
Infoline

Parco regionale del Fiume Nera

Via San Francesco 52 05031 Arrone (TR)

Tel 0744 389966

Fax 0744 389947

www.parchi.regione.umbria.it

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18 agosto 2015 Roberto Moraldi

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