ORVIETO – Giovani musicisti da tutto il mondo si riuniranno ad Orvieto non solo per concerti e lezioni avanzate, ma anche per imparare la lingua e la cultura italiana e per conoscere il territorio. Si ispira allo scambio reciproco di talenti e di conoscenze il festival “Orvieto Musica 2012“, in partenza il 17 giugno fino all’8 luglio. Quasi vent’anni per il Festival Internazionale della Musica da Camera, che ha portato in giro per il mondo la bellezza di Orvieto e di realtà circostanti piccole ma di pregio.
“Orvieto Musica” infatti è stato fondato nel 1994 e da allora ad oggi sono transitati nella cittadina della Rupe musicisti e cantanti da tutto il mondo. Uno scambio culturale e musicale che ha coinvolto, fino ad oggi, quasi 600 concertisti provenienti da Hong Kong, Germania, Inghilterra, Irlanda, Sudafrica, Corea, Usa e Canada. Nell’ambito del Festival, articolato in tutto il comprensorio e oltre, i musicisti si sono esibiti ad Orvieto e pure a Lubriano, Siena, Monteleone d’Orvieto, Urbino, Porano, Castelviscardo e Bagnoregio. Con un repertorio vasto, da Bach a Beethoven a Verdi per quanto riguarda la musica classica, e con incursioni anche nel moderno italiano e statunitense. Ua serie di concerti, tutti gratuiti, coroneranno l’esperienza formativa dei giovani talenti.
Apertura dal 17 al 24 giugno quando il suono delle trombe riecheggerà per la Rupe: una settimana intensiva di Master Class sulle trombe darà infatti il via al Festival, con performance di trombettisti ed ensemble fino a 20 elementi. Via a corsi e classi anche per ottoni ed archi, con Master class di tre settimane, la possibilità di suonare nei contesti e nei monumenti più suggestivi della città, anche insieme alle trombe. Tre settimane di corsi e performance anche per le voci di musica da camera (la sezione “The Art of song”) e per i pianisti. Assieme ai corsi musicali, i corsi di lingua italiana anche avanzata. Per il pubblico, i concerti conclusivi si alterneranno fra Museo Greco, Ridotto del Teatro Mancinelli, Palazzo del Comune, La Scarzuola, Piazza Monaldeschi e la Chiesa di Sant’Agostino (per tutte le date, www.orvietomusica.org ).
Ad organizzare il traninig intensivo musicale orvietano è Nyela Basney, direttrice d’orchestra statunitense che dal 1994 ha pensato per i giovani musicisti ospiti anche tour, degustazioni di vini locali, esplorazioni dell’Orvieto a cielo aperto e sotterranea. Svariate le collaborazioni che la musicista texana negli anni ha organizzato per i giovani corsisti, con docenti provenienti dall’American Symphony Orchestra al Metropolitan Opera, dal Conservatorio di Mantova all’Opera Nazionale Bulgara. Con Orvieto Musica hanno collaborato anche grandi musicisti italiani, dal violinista Dino Graziani, alla flautista Anna Mancini, al violinista Alessandro Cervo.
Laura Santi
(7 giugno 2012)












