Open Museum a Montefalco

MONTEFALCO – Quando si dice che le città umbre sono veri e propri musei a cielo aperto, il detto è ancora più vero per Montefalco, che da giugno a dicembre 2012 diventerà in senso letterale un “open museum”, grazie all’amministrazione comunale e alla cooperativa Sistema Museo.

Il progetto “Open Museum” porterà infatti i turisti che soggiornano in Umbria nel cuore storico della cittadina, con circuiti a solo 3 euro, tour, accompagnamento e assistenza a cura di Sistema Museo. Tre visite al giorno (ore 11.00, 15.00 e 16.00) per i mesi di giugno, luglio e agosto e una visita giornaliera (ore 11.00) per settembre, ottobre, novembre e dicembre è il calendario, con una previsione di incremento di flusso turistico notevole. A dare l’input al progetto, il restauro della Torre Civica completato l’estate scorsa, ma che ancora non era stato pienamente valorizzato; “mentre è proprio dalla Torre Civica” ha commentato l’assessore comunale al turismo, Daniela Settimi “che si può godere del panorama della città e di tutto il comprensorio”. Il circuito “Open museum” è sperimentale e potrebbe diventare un prototipo per tutta la regione; intanto, ha sottolineato l’assessore, “è un progetto a costo zero”, sostenibile anche in tempi di crisi economica.

Di Montefalco (che non è certo solo la città del Sagrantino) si potranno ammirare quindi la Torre Comunale, la Sala Consiliare, la Chiesa di Santa Maria di Piazza, la chiesa romanica di San Bartolomeo, il teatro di San Filippo Neri, e soprattutto la Chiesa trecentesca di san Francesco, imperdibile per qualunque visita anche mordi e fuggi della città,che oggi ospita il Museo Civico (con opere di pregio, dal Perugino a Benozzo Gozzoli). Da vedere ci saranno anche, non lontano dalla città, la Chiesa di Sant’Illuminata, cinquecentesca, e la Chiesa di San Fortunato, quattrocentesca, che ospita al suo interno altre opere di Benozzo Gozzoli.

Ma anche i dintorni di Montefalco non sono da meno. Detta “la ringhiera dell’Umbria” per la sua posizione arroccata dominante sulle valli del Topino e del Clitunno, la piccola Montefalco con i suoi 5mila e rotti abitanti offre scorci dei paesaggi umbri davvero emblematici. Oltre all’”Open museum” del 2012, non mancheranno le occasioni di qualche escursione con un buon rosso in mano.

Laura Santi

(14 giugno 2012)