Non solo pistacchio per Trinità

AMELIA – Nella più famosa corsa all’oro di tutti i tempi, la gente cercava fortuna sulle rive del Klondike. Da allora sono passati 120 anni e Terence Hill, interprete di culto dello spaghetti western, ha trovato la sua fortuna lungo il corso del Rio Grande, che scorre nel canyon ai piedi di Amelia.
 
Dimenticate quell’abile giocatore di carte, che si ingozzava di fagioli e salsicce, direttamente dalla padella, nel film ‘Continuavano a chiamarlo Trinità’. Qui in Umbria Terence ha scoperto il gusto unico del vero gelato artigianale italiano.
 
Dallo scorso 30 aprile ha riaperto, 43 anni dopo, la Gelateria Girotti. È sulla strada principale che dalla Porta Romana, ingresso nel borgo antico, sale fino al Duomo. Lì il giorno dell’inaugurazione non si riusciva a passare. Il nastro è stato tagliato dalla sindaca di Amelia. Il prete ha benedetto il negozio con l’incenso, mentre fuori, accanto all’ingresso della gelateria, un quartetto d’archi allietava la degustazione collettiva.
 
Quelli che avevano più di 50 anni hanno allora ricordato quando Quirino Girotti con un cucchiaio di legno girava il gelato. Per 50 lire dava un dolce premio dopo il catechismo.
 
Dentro la gelateria di Quirino c’erano casse piene di limoni profumatissimi e i gelati erano di tre gusti: crema, limone e cioccolato. Nel 1974 però la Gelateria Girotti chiude. Come si arriva ad oggi? Beh l’allora gelataio Quirino è un prozio di Terence, al secolo Mario Girotti, che ad Amelia ci è cresciuto. E che ora vuole far rivivere la tradizione di famiglia e ha deciso di riaprire bottega.
 
A girare il gelato adesso c’è un giovane gelataio, Gabriele Ferraro, 19 anni. Sa già che i preferiti di Terence sono pistacchio, cioccolato extra fondente, limone: i gusti per Trinità.
 
Il giorno dell’apertura, la grande star del cinema non stava dietro il bancone: era a Roma per il casting della nuova serie di don Matteo. Ma a distribuire i coni in sua rappresentanza c’era il nipote, Will, 14 anni. Vive in California ma da anni, con suo padre Jess, viene a trascorrere alcune settimane ad Amelia. Anche loro, come molti figli e nipoti di emigrati, hanno avuto il desiderio di riscoprire le proprie radici italiane e oggi, ritrovati quei legami, sono molto affezionati a questo borgo umbro. Jess Hill, titolare a Los Angeles di una piccola casa di produzione cinematografica, decanta la cremosità del gelato italiano e l’improponibile paragone con quello duro e ghiacciato degli States.
 
Sulla pagina Facebook, la Gelateria Girotti già si presenta come “Official gelateria of Terence, Jess and William Hill”. Sembra chiaro che siamo solo all’inizio. Se il giovane Gabriele avrà successo, potrà partire una nuova conquista del West. Le prime tappe saranno probabilmente Los Angeles, Lommatzsch vicino Dresda in Germania, dove è nata la mamma di Terence, poi Venezia, dove è nato il 78-enne biondo attore dagli occhi azzurri.
 
Intanto ad Amelia i fan del gelato si godono il loro privilegio. E guardano su Youtube la famosa scena del gelato al Pistacchio del film Pari e Dispari. Terence: “Fai un gelato anche a me?” Bud Spencer: “Va bene”.
 

Ulrike Sauer

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15 aprile 2017 Ulrike Sauer

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