La MaMa: Spoleto come Edimburgo

SPOLETO – Raro che un evento internazionale annuale abbia una ricaduta autentica sull’attività artistica e culturale del territorio, per tutto l’anno. A Spoleto, il Festival dei Due Mondi – forte della solidità di 55 edizioni a oggi – ci è riuscito. Tanto da dare luogo a un fermento artistico e d’avanguardia forse senza pari, nella regione. Con La MaMa Spoleto Open 2012, ci si prepara all’avvento del Festival dei Due Mondi. Ma in realtà, si creano le condizioni per stimolare la città ad aprirsi e animarsi, offrire un ambiente creativo per nuovi talenti e forme d’arte, promuovere talenti locali e ospitare nomi internazionali in tutti i settori. Se il detonatore è stato il Festival dei Due Mondi, oggi il La Mama Spoleto Open viaggia da sè.

In partenza il 30 giugno, per proseguire tutta l’estate fino a fine settembre, il La MaMa Spoleto Open è un evento multiforme spalmato su diversi spazi della città. Molteplici gli ambiti in cui si realizzerà l’evento, che punta a coinvolgere e dare visibilità alle realtà emergenti nel panorama artistico internazionale, a offrire momenti di studio e incontro con professionisti di livello, a presentare in anteprima i nuovi progetti che vengono dal territorio. Numerosi i soggetti che si muovono intorno alla stagione artistica e avanguardistica di Spoleto, in primis La MaMa Umbria International (da cui il nome all’evento spoletino), associazione fondata dalla statunitense Ellen Stewart su ispirazione del famoso locale La MaMa di New York; Offucina Eclectic Arts, impresa internazionale di produzione artistica multidisciplinare, nata nel 2004 a Spoleto, la Cooperativa Sociale Il Cerchio. Attorno al nucleo dei promotori, una fitta rete di compagnie artistiche che collaborano, di sponsor importanti nel settore, di patrocini istituzionali, di supporters, di media partners, per una macchina complessa, giunta con successo alla quarta edizione. Teatro, danza, musica, arti visive, artisti di strada, performances varie saranno godibili per tutta l’estate nella città dei Due Mondi. Innumerevoli le compagnie nazionali e internazionali di danza, teatro e musica presenti nel cartellone 2012 della manifestazione, per un evento ‘corale’, che coinvolge tutta la città (per il programma dettagliato, www.lamamaspoletopen.net ). Il modello – lo si è spiegato nella due-giorni di anteprima il 4 e 5 giugno, “Spoleto verso il fringe” – è quello di Edimburgo: l’arte nei luoghi e per i luoghi, l’arte diffusa per valorizzare i territori, conferirgli ancora più appeal, richiamare un turismo diverso. Due soggetti collaborano strettamente all’organizzazione dell’evento, il Festival dei Due Mondi e il Teatro La MaMa ETC di New York: una garanzia di sempre maggiore internazionalizzazione della città. E una conferma, che se si può tradurre in qualche modo la parola ‘fringe’, questo significato – sperimentazione e avanguardia – si cuce bene addosso alla città di Spoleto.

Laura Santi

(19 giugno 2012)

www.lamamaspoletopen.net