La Galleria Nazionale dell’Umbria al top nelle classifiche dei social network

Perugino, Madonna della Consolazione.

PERUGIA – La Galleria Nazionale dell’Umbria è il museo italiano più amato sui social network. Lo certifica una indagine promossa dal ministero dei Beni Culturali effettuata da Travel Appeal, una società specializzata nell’elaborazione dei big data per il turismo.
 
La Galleria ha raggiunto il primo posto in 3 categorie su 4. È al vertice delle speciale classifica relativa al gradimento degli utenti, con il consenso del 93,95% dei visitatori, seguita dalla Galleria Estense di Ferrara con il 91,29% e dal Museo del Bargello di Firenze (88,14%). Risulta in testa anche per i costi e per gli spazi che è in grado di offrire ai visitatori. E si piazza al secondo posto per la qualità dell’accoglienza con il 94,97% dei giudizi positivi, superata solo dalla Galleria Estense (98,74 %).
 

Annunciazione, Piero della Francesca.

La Galleria Nazionale dell’Umbria è una delle raccolte più ricche d’Italia: ordinata in sequenza cronologica, offre al visitatore la meraviglia di alcuni dei maggiori capolavori del Medioevo e del Rinascimento, opera di artisti immortali: Arnolfo di Cambio, Nicola e Giovanni Pisano, Duccio di Boninsegna, Gentile da Fabriano, Beato Angelico, Benozzo Gozzoli, Piero della Francesca e Francesco di Giorgio Martini, Perugino e Pintoricchio. Ampio spazio è riservato agli artisti umbri Benedetto Bonfigli, Bartolomeo Caporali e Fiorenzo di Lorenzo.
 
Le sale del grande museo che ha sede nel palazzo comunale perugino offrono altre preziose esposizioni: l’oreficeria senese, le famose e tradizionali “tovaglie perugine”, appartenenti alle collezioni Cagnotti Bellucci e Rocchi, la produzione ceramica di mattonelle pavimentali dei secoli XV e XVI e inedite raccolte di disegni.
 

Beato Angelico, Polittico Guidalotti di San Domenico, Particolare della Madonna col Bambino.

Il viaggio nella grande arte italiana prosegue con mirabili testimonianze della pittura e scultura italiana del Seicento, del Settecento e dell’Ottocento, realizzate in Umbria da Orazio Gentileschi, Valentin de Boulogne, Pietro da Cortona, Giovan Battista Salvi detto il Sassoferrato, Pietro Montanini, Corrado Giaquinto, Francesco Trevisani, Pierre Subleyras e Sebastiano Conca.
 
L’esposizione si conclude con presentazioni a tema dedicate alla topografia perugina dell’Ottocento e con la preziosa collezione Carattoli, con una selezione di opere di Jean Baptiste Wicar, tra le quali emerge il “Ritratto di Damigella”, nel quale si identifica Carolina Bonaparte, sorella di Napoleone I.
 
Per info su orari e biglietti è possibile visitare il sito ufficiale della Galleria: www.gallerianazionaleumbria.it.
 
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6 marzo 2016 Redazione UT

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