
NORCIA – Per chi non riuscisse ad acchiappare ‘live’ la fioritura del Pian Grande di Castelluccio di Norcia, che nel mese di giugno compare in date sempre variabili, quest’anno c’è un’alternativa. Godersi le immagini e le “tavolozze di colori” del Piangrande si può, e con foto di livello artistico, nella mostra “La Castellina”, dal 30 giugno al 15 luglio a Norcia.
Nel museo civico inserito nella rete museale del territorio, la rocca cinquecentesca La Castellina nella piazza centrale della città, il fotografo Franco Arcangeli metterà infatti in mostra i suoi scatti, gli stessi che gli sono valsi la pubblicazione, nel 2011, ad opera della casa editrice Thyrus, del libro fotografico dedicato, con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Norcia. Franco Arcangeli, fotografo amatore e poi professionista, fotoreporter da tutto il mondo con predilezione per paesaggi e ritratti, si è fermato dieci anni in Umbria per lavoro. Di tutte le sue immagini, quelle della Valnerina e della Fioritura rappresentano un ‘innamoramento’ autentico.
Già di per sé, la Fioritura del Piangrande è nota per offrire scenari di rara bellezza per la varietà dei toni e dei colori delle diverse specie floreali, che sbocciano in un susseguirsi continuo e imprevedibile. In più, nell’esposizione di quest’anno la tecnica digitale si unisce a svariati supporti artigianali, realizzando stampe dirette su vetro, legno artigianale intarsiato, mosaico, cartongesso, tela pittorica su cornici e a vista. La mostra sarà aperta a ingresso libero e tutti i giorni, dalle 10 alle 19, nel museo della Castellina.
E per gli ostinati che invece volessero provare a vedere la fioritura, dalla Castellina ci si può spostare direttamente al Piangrande, ma il risultato non è affatto scontato. La fioritura, infatti, non segue e non rispetta scadenze, l’arco temporale può andare da fine maggio a inizi di luglio, e anche le specie floreali (e i rispettivi colori) variano di anno in anno, a seconda degli eventi climatici pregressi. Variazioni cromatiche dal giallo all’ocra al rosso al blu al viola rendono la distesa del Piangrande diversa ogni estate. Papaveri, violette, narcisi, genzianelle, asfodeli, ranuncoli, trifogli, acetoselle, viola eugeniae, margherite, lenticchie, compongono la tavolozza di colori. Intanto Franco Arcangeli, negli anni trascorsi in Umbria, l’ha immortalata per tutti.
Laura Santi
(14 giugno 2012)











