Gubbio al top dei luoghi più amati sui social

La splendida Piazza San Giovanni di Gubbio, ridisegnata da Gae Aulenti (foto Gavirati)

GUBBIO– Gubbio “piace” moltissimo anche su Facebook.
 
La città dei Ceri è arrivata al secondo posto in Italia nella classifica della guida turistica web “Paesi Online” che ha messo in competizione le destinazioni internazionali che nel corso del 2016 hanno avuto il maggior impatto social.
 
Sommando i “mi piace”, le condivisioni e i commenti e il numero dei rispettivi post su Facebook, Gubbio con ben 97.335 interazioni (140mila reazioni totali) ha preceduto nella speciale graduatoria il centro di Bagnone (Toscana) e centinaia di località turistiche italiane e straniere.
 
Nella “top 10”, dal quarto al decimo posto, si sono classificati nell’ordine: Monasteri di Meteora (Grecia); Hallstatt (Austria);
Sacro Speco di Subiaco (Lazio – Italia); Malcesine (Veneto – Italia); Tarvisio (Friuli Venezia Giulia – Italia); Vernazza (Liguria – Italia) e Tropea (Calabria – Italia).
 
Il riconoscimento social per Gubbio è una conferma del fascino che la “città di pietra” esercita nell’immaginario collettivo, anche se i dati presentati non sono relativi a effettive prenotazioni e alle destinazioni più visitate nel corso del 2016.
 
Paesi Online è l’osservatorio ideale per capire quali destinazioni piacciono di più a chi frequenta i social network: i fan della pagina Facebook di PaesiOnLine sono al momento più di 550 mila; le interazioni settimanali superano quota 700 mila mentre la copertura media mensile per il 2016 è di poco superiore ai 30 milioni. Ogni mese i post pubblicati da PaesiOnLine sono stati visti oltre 30 milioni di volte.
 
Gubbio è sempre più social anche per tutta una serie di iniziative messe in campo dall’amministrazione comunale.
 

Il Festival del Medioevo, un grande evento culturale e turistico di respiro internazionale, si svolge ogni anno a Gubbio

A partire dal “Festival del Medioevo”, che si svolge tra settembre e ottobre e che vanta il sito e la pagina Facebook sul Medioevo più seguiti in Italia dal vasto pubblico di appassionati della “Età di Mezzo”.
 
“Si tratta – spiega il sindaco Filippo Mario Stirati – di un grande fatto, a riprova che l’operazione di promozione della città sta continuando ad avere eco e un importante riscontro su scala nazionale, frutto di una strategia condivisa e supportata dalla Regione, che continua a scegliere l’immagine di Gubbio e dell’Albero di Natale più grande del mondo come simbolo per la promozione dell’intera regione”.
 
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2 gennaio 2017 Redazione UT

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