Grigliata Astronomica al chiaro di luna al Castello di Petroia

GUBBIO – Un telescopio puntato sulla Luna e una grigliata all’aperto sono un invitante programma per la notte di San Lorenzo. E se lo scenario sotto le stelle è il Castello di Petroia, dove nacque Federico da Montefeltro, la serata diventa unica. Per giovedì 10 agosto la storica dimora organizza, in collaborazione con Astronomitaly, una Grigliata Astronomica per osservare i crateri e i mari della Luna. Tutto condito con i sapori delle rinomate carni locali (la razza chianina viene allevata nei pascoli dell’azienda agraria annessa al Castello) cucinate sui carboni ardenti nella piazza della fortezza.
 
Sul far della sera, nella piazza di “bianco sassolino”, un grande braciere riempirà di bagliori le millenarie mura e di sapori il palato degli ospiti. E lo chef Massimo, con la sua sapiente Ars Culinaria, si destreggerà tra le scintille di carboni ardenti per offrire agli invitati la famosa bruschetta umbra e le rinomate carni locali.
 
Dopo cena, sotto la torre millenaria, gli esperti di Astronomitaly introdurranno gli ospiti alla visione delle stelle cadenti, invitandoli ad esprimere un desiderio. E si potranno osservare le meraviglie del firmamento: dalla Luna agli anelli di Saturno, dalla Via Lattea alle galassie e nebulose distanti milioni di anni luce da noi, dalle costellazioni più famose alle stelle doppie. Al Castello di Petroia è pressoché assente l’inquinamento luminoso prodotto dalle luci delle città e si registrano valori di buio ai massimi livelli, che rendono magnifica la visione della notte stellata.
 
Il Castello di Petroia ha ricevuto importanti riconoscimenti nazionali per la qualità dei suoi eventi. Tra gli altri, il premio ‘Italive’ per il miglior evento enogastronomico d’Italia. Ma il suo fascino deriva senz’altro dalla sua storia, nobile e secolare. Una cittadella fortificata che svetta tra le valli dell’antica via tra Perugia a Gubbio, dominata dal possente Mastio del XII secolo con al centro la Torre. Un borgo medievale perfettamente conservato con due edifici interni, il Castellare Maggiore e il Castellare Minore, le cui mura fanno da paramento alla stretta via che dal grande cancello di entrata attraversa una graziosa corte e sale fino al Mastio.
 

Inespugnabile fortezza nel Medioevo e residenza di signori e feudatari fino al XVIII secolo, Petroia è sempre stato abitato. Dalla metà dell’Ottocento è diventato il centro nevralgico dell’azienda agraria che si sviluppa nei terreni circostanti e negli anni Novanta del secolo scorso è stato trasformato in una affascinante struttura ricettiva, che permette agli ospiti di soggiornare in una atmosfera unica e di respirare la millenaria storia del Castello.
 
Federico da Montefeltro vi nacque il 7 giugno del 1422 da una relazione fra il conte Guidantonio da Montefeltro ed Elisabetta degli Accomandugi, giovanissima dama di compagnia della moglie di Guidantonio. Inizia quindi a Petroia l’avventurosa vicenda di un uomo che segnerà il destino della penisola nel XV secolo.
 
Condottiero, capitano di ventura e grande mecenate rinascimentale, Federico fu conte di Montefeltro, di Urbino e di Castel Durante e signore di molti altri luoghi, fino ad assurgere al grado di duca di Urbino.
Celebre il suo ritratto firmato da Piero della Francesca, che lo immortala di profilo per nascondere l’occhio destro, perso durante un torneo a cavallo.
 
Info e prenotazioni serata:
Castello di Petroia
Loc. Petroia – Gubbio
Tel: +39 075 920287
www.petroia.it
info@petroia.it

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8 agosto 2017 Redazione UT

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