Baustelle e Vinicio Capossela all’Umbria Folk Festival

ORVIETO – Musica, tradizioni popolari, culture ed enogastronomia. C’è questo e molto altro all’Umbria Folk Festival, dal 30 agosto al 3 settembre a Orvieto. A partire dal palcoscenico: la splendida Piazza del Popolo.
 
Terra & Territorio è il tema del programma di quest’anno, che propone anche convegni, incontri con gli artisti, mercati artigianali e laboratori per bambini.
 
Baustelle e Vinicio Capossela sono tra gli ospiti più attesi dell’edizione 2017. Molti gli appuntamenti.
 
Si comincia al ritmo frenetico del saltarello, mercoledì 30 agosto, con un gruppo particolare: La Compagnia de La Panatella in Triscebbusso che rievoca le tradizioni e le storie perdute delle terre dell’Etruria. Poi arriva il TRI, un viaggio popolare nel patrimonio culturale della Sicilia, con tre storici artisti, da Alfio Antico, uno dei più grandi interpreti mondiali del tamburo a cornice. Insieme a lui, i Lautari, un gruppo catanese che propone musica popolare con grande qualità e Rita Botto, cantante dalla voce solare e mediterranea.
 
L’Orchestra Popolare “la notte della Taranta”, formata da musicisti di pizzica e musica popolare di tutto il Salento, sarà la protagonista assoluta della serata di venerdì 31 agosto (appuntamento alle ore 21).
 
Venerdì 1 settembre Capossela celebrerà con  una formazione a due trombe, con propulsione a tamburo e pompa di contrabbasso, schitarrante di ballate, violino e serenate il disco “Canzoni della Cupa” dopo due tour di grande successo, “Ombra” e “Polvere”. L’esibizione del cantautore polistrumentista sarà preceduta, alle ore 20 dai Big33, un gruppo specializzato nei brani di Wilson Pickett, Otis Redding, James Brown ed altri grandi artisti del Rhythm and Blues. A seguire, prima di Capossela, il Coro dei Minatori di Santa Fiora, protagonisti del recupero e della reinterpretazione del vasto e originale repertorio di musica popolare delle località adiacenti al Monte Amiata.
 
Serata di musica e beneficenza: una parte del ricavato della vendita dei biglietti sarà devoluto, infatti, alla Fondazione Telethon, una delle principali charity biomediche italiane, nata nel 1990, la cui missione è quella di arrivare alla cura delle malattie genetiche rare grazie a una ricerca scientifica di eccellenza, selezionata secondo le migliori prassi condivise a livello internazionale.
 
Sabato 2 settembre, l’atteso appuntamento con la band Baustelle e le musiche della canzone d’autore italiana e francese mescolate alla new wave, l’elettronica vintage e la bossa nova. L’esibizione sarà preceduta, alle ore 21, dal rock Anni Settanta e Ottanta e dal suono potente e emozionante del gruppo Svedoniosrock.
 
Sarà la musica popolare di Brigallè a chiudere il festival, domenica 3 settembre: organetti, chitarre, fisarmoniche, tamburelli e castagnette capaci di rievocare le storie antiche dei briganti e spaccati di vita quotidiana dei paesi del sud Italia. Protagonisti della serata saranno anche gli ottoni e gli arrangiamenti originali della Bukurosh Balkan Orkestraa e La Riserva Moac, band senza frontiere con un sound che spazia dal Balkan alla Patchanka.
 
La prevendita online dei concerti di Vinicio Capossela, Baustelle e la Notte della Taranta è attiva su www.boxol.it e www.umbriafolkfestival.it
 
I biglietti sono disponibili anche presso il Caffè del Teatro Mancinelli di Orvieto (Corso Cavour 122) e la Folk Osteria (Corso Cavour 325).
I concerti del 30 agosto e del 3 settembre sono ad ingresso libero.
 

Selvaggia D’Urso

 
Info: www.umbriafolkfestival.it
Associazione Umbria Folk Festival, tel: 366.3453638 347.8283686
Biglietti online: www.boxol.it

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30 agosto 2017 Selvaggia d'Urso

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