A Norcia l’Hotel migliore del mondo

NORCIA – Le parole di Federico Bianconi sono incrinate dall’emozione, mentre riceve il premio di Best Hotel of the Year per Palazzo Seneca.
 
La splendida residenza di Norcia ha non solo riaperto i battenti pochi mesi dopo il terremoto che nel 2016 ha sconvolto il Centro Italia, ma – a meno di un anno dal devastante evento sismico – si aggiudica il più ambito riconoscimento mondiale nel settore dell’accoglienza, quello del Best of the Best Award, proclamato a Las Vegas da Virtuoso Travel week, il network internazionale più importante per professionisti del turismo di lusso. Ne fa parte un’accurata selezione di oltre 15.000 agenti di viaggio e 1700 partner speciali tra top hotel, compagnie di crociera in più di 100 nazioni differenti. Le nomination vengono definite dai collaboratori di Virtuoso Life, il pluripremiato magazine del network, che raggiunge 200.000 viaggiatori di alto livello. La scelta dei vincitori è stata affidata a più di 11.400 consulenti di viaggio in tutto il mondo.
 
È l’ennesimo miracolo compiuto da Vincenzo e Federico Bianconi, arrivati a ottenere l’unica stella Michelin di tutta l’Umbria in un albergo e a rappresentare un punto di riferimento del turismo di lusso in Italia partendo da una delle regioni più piccole della penisola. Dopo il terremoto, la famiglia Bianconi – che fino al giorno precedente gestiva 450 posti letti e 1500 coperti – si è trovata senza un tetto. Per quattro mesi i due fratelli hanno dormito in camper e mangiato alla mensa della Protezione Civile. Il primo passo è stato abbandonare il camper e tornare a casa. Era fine febbraio, il centro di Norcia non era più totalmente proibito. E il 29 aprile i fratelli Bianconi hanno riaperto Palazzo Seneca, il primo albergo di Norcia a tornare operativo con la stella Michelin del ristorante da difendere. «Dovevamo sostituire lo chef che aveva deciso di andare via. Temevamo che fosse impossibile ricostruire lo stesso entusiasmo, ma a volte la vita ci sorprende», racconta Vincenzo Bianconi. A decidere di andare a dirigere la cucina del Ristorante Vespasia in una zona dove ancora le difficoltà logistiche e operative sono tante, è andato Valentino Palmisano, campano, da tempo all’estero dove è considerato uno dei dieci migliori chef italiani. È tornato proprio a Norcia per mettersi alla prova e vincere «una sfida nella sfida».
 
Palazzo Seneca è una residenza del Cinquecento che per anni è stata una stazione di posta, provvista di stalle per il cambio dei cavalli. Ora, perfettamente convertito dalla famiglia Bianconi, è una delle più eleganti e belle dimore turistiche del centro Italia. I Bianconi l’ospitalità ce l’hanno nel sangue. Sono nel ramo dal 1850 e hanno saputo riportare alla luce tutto il fascino della dimora costruita dalla famiglia Seneca di Piedivalle, località nel cuore della Valnerina nota per l’abilità dei suoi intagliatori lignei, che cesellarono l’antico coro della basilica cittadina di San Benedetto e quello della vicina abbazia di Sant’Eutizio.
 
Il grande camino in pietra del secolo XVI che reca ancora lo stemma di famiglia (sbarra e compasso sovrapposti a tre rose per indicare le corporazioni artigiane di appartenenza) e le grandi sale a volte del piano terra che risalgono al Cinquecento, sono solo alcuni dei particolari che rendono unico Palazzo Seneca, che nelle sue stanze ha visto passare tante vicende e ha subito anche qpiù di una vicissitudine.
 
Rimaneggiato più volte nel corso dei secoli, venne gravemente danneggiato nel terremoto del 1997, lo stesso che provocò il crollo della volta della basilica superiore di San Francesco ad Assisi, ma – completamente rimesso a nuovo secondo le norme antisismiche più moderne – dal 2009 era tornato ad essere uno dei monumenti più rappresentativi di Norcia e oggi, al primo anniversario del sisma del 2016, è l’hotel migliore del mondo.
 
Dopo un minuzioso lavoro di ricerca di materiali e oggetti unici e una sinergia mai abbandonata con il territorio (il restauro del palazzo è stato affidato alle mani dei più virtuosi artigiani umbri), Palazzo Seneca sfoggia il fascino di una dimora con storia e tradizioni da raccontare in armonia con soluzioni di avanguardia e complementi di alto design.
 
E la sua vocazione ricettiva risale a più di un secolo fa. Fu uno dei primi alberghi della regione e il più antico di Norcia: nei registri catastali della città è iscritto come “Casa Civile uso Albergo” dal 1905.
 
Quindi oggi, per favore, non chiamatelo albergo.
 

www.palazzoseneca.com

Giulia Cardini

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20 agosto 2017 Giulia Cardini ,

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